Le batterie sono un buon modo per ottenere il massimo dal vostro impianto fotovoltaico. Non solo vi aiuteranno a ridurre i costi dell’elettricità, ma vi avvicineranno anche a un modello di autoconsumo quasi totalmente indipendente. Anche se le batterie sono una risorsa eccellente per ottenere la massima redditività, vi diremo esattamente cosa dovete sapere per decidere se installarle o meno.
Aggiungendo le batterie, sarete in grado di sfruttare tutta l’energia generata dai vostri pannelli fotovoltaici. Come è noto, la quantità e la qualità della luce solare variano notevolmente nel corso dell’anno, anche nello stesso giorno. Tuttavia, le batterie garantiscono l’alimentazione durante la notte, nelle giornate nuvolose o durante i picchi di consumo.
Se si consuma energia nello stesso momento in cui la si produce (ad esempio, chi lavora da casa o vi trascorre molto tempo), le batterie potrebbero non essere convenienti, poiché ci vorrà più tempo per recuperare l’investimento iniziale. Se invece si consuma energia quando i pannelli fotovoltaici non la producono (ad esempio di notte), allora le batterie sono l’opzione migliore per sfruttare la produzione di energia. Questo secondo gruppo di consumatori corrisponde a adulti e/o famiglie con bambini piccoli che trascorrono una parte significativa della giornata fuori casa.
Le batterie aumentano il costo complessivo di un impianto fotovoltaico. Inoltre, anche se il risparmio energetico è elevato con un impianto progettato correttamente, aumenta anche il tempo di ammortamento. Tenendo conto dei due profili citati, nel primo caso (persone che lavorano da casa o che vi trascorrono molto tempo), la maggior parte dell’energia generata durante il giorno sarà consumata automaticamente; quindi, non ci sarà un surplus sufficiente a renderne conveniente l’accumulo. Nel secondo caso, invece, si otterrà un elevato risparmio energetico (tra il 60 e il 90%) e quindi l’installazione di batterie è un’opzione interessante.
Tenendo conto dello spazio disponibile sul tetto, si può scegliere il numero di pannelli da installare, che a sua volta influenzerà la quantità di energia prodotta. Se lo spazio è limitato, la capacità dell’impianto sarà probabilmente bassa e non sarà possibile produrre un surplus, quindi non ha senso installare accumulatori. Nelle utenze domestiche generalmente si opta per un dimensionamento di 5 kWh o di 10 kWh. Esemplificando, una batteria di 5 kWh completamente carica può garantire l’energia per un elettrodomestico che consuma 1.000 Watt per cinque ore. Una conseguenza, che abbiamo constatato con l’esperienza, è che la possibilità di avere una riserva di energia generalmente induce ad una gestione più consapevole dei consumi.
Batterie al litio
Le batterie al litio sono molto resistenti e non richiedono manutenzione. Sono convenienti a lungo termine grazie alla loro maggiore profondità di carica e scarica (quasi il 90% della loro capacità) e si distinguono per le loro dimensioni compatte. Queste batterie sono dotate di una gestione intelligente integrata, durano 6500 cicli di carica e sono classificate in base al loro voltaggio (Bassa Tensione – LV – e Alta Tensione – HV).
Vantaggi:
Svantaggi:
In altre parole, aggiungendo le batterie solari al nostro impianto fotovoltaico possiamo ottenere un risparmio del 60-90% sulla bolletta elettrica, con un ammortamento più lungo ma più efficiente dell’investimento. Tieni conto che la Regione Friuli-Venezia Giulia garantisce il contributo a fondo perduto del 40 per cento anche sui sistemi di accumulo. Tuttavia, prima di prendere una decisione, è opportuno valutare con ETS s.r.l. la convenienza dell’investimento.